I GIARDINI DELL'ANIMA

Nunzio Di Fabio propone un modulo surreale dalla cui finezza affiorano i giardini dell'anima. Simili a sigilli che esaltano la fecondità, adottano un linguaggio che ha lunghezze d'onda tra cielo e terra, essi formano effetti luminosi, longitudini e archi, impronte sul materico, schede di memorie nel compendio vibratile d'aria e luce: lo stile irradia energia. 

E' un insieme di sontuosità solare, di richiamo antico, che esalta la creazione e sintetizza il mondo. Di Fabio proclama per immagine il cammino di perfezione, cioè la magnificenza dell'ordine da cui si sviluppano le ragioni dell'essere. Aperture verso il divenire, in visione planetaria, rivelano la capacità interiore, tanto che i colori testimoniano l'assillo, tra la ricerca e il proporre. L'autore rende indeterminata la forma sebbene da essa si sviluppi qualcosa di magico. I "cigni primordiali" e "fiamma nel giardino" potrebbero essere la risposta a una serie di quesiti. Qual è il principio dell'oltre? Vi è una linea misteriosa oltre la quale il tempo non fluisce. Apparentemente inerte, il mistero continua a propagare luce. Di Fabio ne aspira la bellezza e la trasforma in opere. Sono i legami con la storia, i requisiti dell'essere, la testimonianza di un rito celebrato con estremo equilibrio. L'amore per il Creato gli fornisce con eleganza il sistema creativo. Così, dalle profondità abissali, emerge il bisogno di proporre, di allineare la propria indole dinanzi al dinamismo prospettico in cui ha luogo la vita. Di Fabio sviluppa il tema legando il reale al surreale, per adempiere a un bisogno interiore e per modellare le immagini secondo un principio di eternità. L'arte segue le impronte del Creato. Tutto è stato fatto. Sulle schede della memoria si riflette il capolavoro cosmico. Il pittore ne traduce l'incanto, in fermenti visivi nei quali il cielo e la terra trionfano in particelle infinitesimali, che tuttavia celebrano la bellezza e la profondità. Dall'insieme emerge il senso dell'amore. Ed è questo il trionfo.

Maria Teresa Palitta